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Comune di San Vito Romano

Autocertificare o richiedere un certificato

La possibilità di presentare autocertificazioni da parte dei cittadini con la legge 120/2020 è stata estesa anche ai rapporti tra privati. Pertanto in tutti quei casi in cui un cittadino debba dichiarare informazioni anagrafiche (es. residenza, stato di famiglia) a qualunque soggetto, ente o azienda può servirsi di un’autocertificazione (si possono utilizzare i modelli disponibili quihttp://www.comune.sanvitoromano.rm.it/home/amministrazione-comunale/modulistica-2/servizi-demografici/). Prima di questa legge invece solo gli enti pubblici ed privati gestori di pubblici servizi (acqua, gas, luce, ecc.) erano tenuti ad accettare autocertificazioni. Ora l’obbligo è esteso anche ai privati senza alcuna discriminazione.

Ai privati (es. banche, assicurazioni, avvocati, notai) possono essere comunque presentati dei certificati rilasciati dall’anagrafe (cosa proibita per legge in caso di enti pubblici e privati gestori di pubblici servizi), ma gli stessi prevedono di norma il pagamento di una marca da bollo da 16 euro.

certificati di stato civile (nascita, matrimonio, morte) sono invece esenti da imposta di bollo e diritti di segreteria.

I certificati possono essere richiesti di persona (qui gli orari), presentandosi a sportello con documento d’identità personale, o via posta (inviando una busta preaffrancata con l’indirizzo a cui spedirli, allegando la fotocopia di un documento e l’importo richiesto per il rilascio; si consiglia di informarsi preventivamente contattando l’ufficio)
In caso di certificati di Stato Civile (che non prevedono marca di bollo né diritti) la richiesta può pervenire anche via mail (demografici@comune.sanvitoromano.rm.it) o pec (demograficisanvitoromano@pec.cittametropolitanaroma.gov.it).

Normativa di riferimento
D.P.R. 643/1972 (imposta di bollo)
D.P.R. 223/1989 (regolamento anagrafico)

DPR 445/2000 (documentazione amministrativa)

Legge 183/2011 (autocertificazioni)

Legge 120/2020 (autocertificazioni)