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Comune di San Vito Romano

Autocertificare o richiedere un certificato

In tutti quei casi in cui un cittadino debba dichiarare informazioni anagrafiche (es. residenza, stato di famiglia) ad un ente pubblico deve presentare necessariamente un autocertificazione (ci si può servire dei modelli disponibili quihttp://www.comune.sanvitoromano.rm.it/home/amministrazione-comunale/modulistica-2/servizi-demografici/).

La legge 183/2011 infatti proibisce la presentazione di certificati agli organi della Pubblica Amministrazione. La norma si estende anche  ai privati gestori di pubblici servizi (acqua, gas, luce, ecc.) nonché ai C.A.F. ogni qual volta questi facciano da intermediario con un ente pubblico (ad esempio con l’INPS per il rilascio dell’ISEE).

I certificati rilasciati dall’anagrafe invece, così come tutti quelli rilasciati dalla pubblica amministrazione, sono validi e utilizzabili solo nei rapporti tra privati non gestori di pubblici servizi (es. banche, assicurazioni, avvocati, notai) e prevedono il pagamento di una marca da bollo da 16 euro (l. 183/2011).

certificati di stato civile (nascita, matrimonio, morte) sono invece esenti da imposta di bollo e diritti di segreteria.

I certificati possono essere richiesti di persona (qui gli orari), presentandosi a sportello con documento d’identità personale, o via posta (inviando una busta preaffrancata con l’indirizzo a cui spedirli, allegando la fotocopia di un documento e l’importo richiesto per il rilascio; si consiglia di informarsi preventivamente contattando l’ufficio)
In caso di certificati di Stato Civile (che non prevedono marca di bollo né diritti) la richiesta può pervenire anche via mail (demografici@comune.sanvitoromano.rm.it) o pec (demograficisanvitoromano@pec.cittametropolitanaroma.gov.it).

Normativa di riferimento
D.P.R. 643/1972 (imposta di bollo)
D.P.R. 223/1989 (regolamento anagrafico)

DPR 445/2000 (documentazione amministrativa)

Legge 183/2011 (autocertificazioni)